COLLABORAZIONI

IL GIARDINO DEL BAOBAB

L’Associazione di Volontariato “Il Giardino del Baobab” nasce dal desiderio di promuovere la cultura dell’Unicità della persona e della
differenza come risorsa, di dare voce e riconoscimento al pensiero ricco e profondo di chi finora era costretto al silenzio perché non
in possesso di linguaggio verbale a causa di una disabilità.
Creare occasioni di incontro, di conoscenza e di riflessione.
Il Giardino del Baobab collabora con K-Lab essenzialmente attraverso la progettazione di frasi e testi, scritti dai ragazzi zitti attraverso la tecnica della Comunicazione Facilitata.
“Le nostre mani fabbricano parole che diventano concrete e volano lontano. I facilitatori sono il nostro ponte tra un cervello intelligente e un gesto inadeguato.”

NESSUNO ESCLUSO

Nessuno Escluso, progetto sperimentale della coop. L’Ovile in stretta collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, FCR, AUSL, che accoglie una trentina di adulti con disabilità e li accompagna in progetti di autonomia e inclusione sociale.
Nessuno Escluso costruisce opportunità di inclusione a partire da chi l’esclusione la vive per superarla, lasciandosi guidare dalla creatività attraverso la fotografia, la scoperta di sé, la bellezza, il lavoro manuale.

ECOCREATIVO

E’ un laboratorio creativo specializzato nella grafica e nella illustrazione, pensato per persone adulte con disabilità che non possono essere inserite in modo definitivo o temporaneo in situazioni lavorative.
Il laboratorio è un luogo che privilegia la creatività, in cui tutte le attività e le proposte sono realizzate con un affiancamento a contenuto educativo per favorire la consapevolezza, il rispetto di sé e dei materiali utilizzati.
Il progetto si sviluppa in stretta collaborazione con l’AUSL e il Comune di Reggio Emilia, il Comune di Rubiera, i Servizi Sociali di Scandiano e Correggio e i diversi enti che, con gli anni, si sono trovati a dover gestire attività assistenziali e laboratori non ascrivibili al settore “lavoro”.

CUCIREPERRICUCIRE

E’ un laboratorio sartoriale in cui donne vittime di tratta realizzano capi di abbigliamento con l’affiancamento di sarte, educatori, modellisti e fashion designer.
I prodotti sono realizzati con “giacenze pregiate”, tessuti di rimanenza, materiali provenienti da REMIDA, e da qualche acquisto.
Ogni prodotto realizzato dal laboratorio è unico ed accompagnato da una storia di riscatto, bellezza, dignità.

SEMILIBERI

Un progetto della coop. l’Ovile in collaborazione con l’amministrazione penitenziaria per costruire attraverso il lavoro percorsi di reinserimento sociale dal carcere.
Un progetto di innovazione sociale che sfida le mura fisiche e mentali che separano il carcere dalla città.
Semiliberi agricolo coinvolge i detenuti a fine pena nella coltivazione di tre ettari di terreno all’interno del carcere. I prodotti sono commercializzati dai detenuti stessi nei mercati, nelle fiere e nella vendita all’interno del carcere.
Semiliberi falegnameria offre un’opportunità lavorativa a persone con pene medio lunghe. Il laboratorio, in collaborazione con aziende del territorio, nasce con l’attività di ripristino di tavoli e materiale da esposizione.

I-LAB

“Un laboratorio per me: per fare, essere, diventare, appartenere”.
I-Lab è un centro socio occupazionale per disabili e per le loro famiglie, un progetto innovativo che lavora con e per il territorio che lo ospita, supportando i servizi e gli altri contesti riabilitativi nella definizione e ridefinizione dei progetti individuali delle persone coinvolte.
È un luogo di valutazione, di costruzione, di esperienza. Perché la consapevolezza di un bisogno possa essere una risorsa e non un problema, perché il cambiamento faccia parte dell’evoluzione, perché il rischio sia una dimensione del miglioramento, perché la paura possa essere accompagnata, perché le persone che non scelgono possano scegliere.

L’INDACO

L’Indaco è un atelier di ricerca musicale ed espressiva ed ha l’intento di esplorare i rapporti esistenti tra musica, arte educazione e terapia.
Propone spazi d’incontro rivolti a bambini e ragazzi dove attraverso la curiosità, il piacere e la relazione si sviluppa crescita personale e apprendimento, dove ogni persona possa parlare di sé, raccontarsi nel piacere di essere ascoltato.
Nel corso degli anni ha rivolto la sua attenzione anche verso altri centri di interesse come il colore e l’immagine, il movimento e l’espressione corporea, l’arte del legno, la ceramica, la cucina e l’orti-floricoltura.

LABOR

Il Centro Terapeutico Occupazionale Labor, presente nelle sedi di Castelnovo ne’ Monti e Cavola di Toano (R.E.) e dato in appalto dall’AUSL di Reggio Emilia a Fondazione ENAIP don Magnani, produce oggetti realizzati a mano da ragazzi con disabilità lieve o moderata.
Il laboratorio permette ai partecipanti di affermare la propria dignità di persone e lavoratori sperimentando le loro competenze sociali e relazionali attraverso la realizzazione di attività artistiche e artigianali, e di abitare orgogliosamente il proprio territorio diventandone parte integrante e attiva. Tutto ciò che viene prodotto è frutto di una progettazione condivisa, di uno studio di design effettuato nel rispetto dei tempi e delle singole specificità e attitudini di ciascuno.